Perché studiare Osteopatia Geriatrica? | OSCE - Osteopathic Spine Center Education

Perché studiare Osteopatia Geriatrica?

Perché studiare Osteopatia Geriatrica?

a cura di: Saverio Colonna

Un articolo pubblicato sul Quotidianosanità (http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=35237) dal titolo: Anziani. Nuovo studio Ocse: “Nel 2050 saranno 2,4 mld nel mondo. Oggi meno di 900 milioni. Ma in Italia sono già il 20% della popolazione. L’allarme: Sistemi sanitari non sono pronti, ci ha portato a porci la seguente domanda:  “l’osteopatia è pronta”?

Qualche numero: in Giappone nel 1963 solo 1 persona su 16 superava i 65 anni. A distanza di appena mezzo secolo gli over 65 sono diventati 1 su 4.
Nello stesso periodo  in Italia gli anziani sono passati da 1 su 10, a 1 su 5.

E la tendenza è generalizzata, visto che oggi si contano in tutto il mondo 868 milioni di persone ultrasessantenni, pari al 12% della popolazione, con proiezioni che si spingono verso i 2,4 miliardi per il 2050, quando 21 persone su 100 avranno più di 60 anni.
Gli ultrasessantacinquenni sono 13,4 milioni, il 22% del totale. In diminuzione risultano sia la popolazione in età attiva di 15-64 anni (39 milioni, il 64,3% del totale) sia quella fino a 14 anni di età (8,3 milioni, il 13,7%).
Gli esperti dell’OCSE riconducono le cause dell’invecchiamento planetario a due ragioni principali: si fanno sempre meno figli e si vive sempre più a lungo. Negli anni ’70 la media dei figli nei Paesi OCSE era di 2,7 per donna; oggi siamo a 1,7, cioè ben lontano dal ‘tasso di sostituzione’, necessario per mantenere stabile il numero della popolazione, che è di 2,1 figli per donna. Ma la tendenza è generalizzata. Basti pensare che in India da una media di 5,5 figli per donna negli anni ’70, si è passati agli attuali 2,5.
E per fortuna, gli anziani del terzo millennio sono in generale, nonostante gli acciacchi di repertorio, in buona salute: 2 over-65 su 5 nei Paesi OCSE e addirittura 4 su 5 in Nuova Zelanda si considerano in buona salute. Ma è altrettanto chiaro che più avanti si va con gli anni, più le probabilità di ammalarsi aumentano. Così se una donna europea di 65 anni ha una prospettiva di vita di altri 20 anni, è destinata a viverne almeno la metà in condizioni non ottimali di salute. E questo significa tout court, spesa sanitaria (che già ammonta in media all’8% del PIL) in aumento nei prossimi anni e necessità di ridisegnare l’assistenza sanitaria, mirandola più sulla cronicità che non sull’emergenza

Perché studiare l’osteopatia geriatrica?
L’Osteopatia Geriatrica (OG) è un approccio unico per l’assistenza sanitaria di base focalizzata sulle esigenze degli anziani. L’OG  si occupa degli aspetti clinici, prevenzione e terapia delle malattie fisiche in età avanzata. Le sfide di questo settore sono la fragilità, il complesso di co-morbilità, il carico farmacologico presente, diversi modelli di presentazione della malattia, risposta più lenta per il trattamento e requisiti per l’indicazione di supporto per le competenze osteopatiche specifiche.
L’OG richiede la valutazione complessiva di vecchi malati e disabili. Ciò comporta una stretta collaborazione interdisciplinare con altri professionisti (geriatra, fisiatra, fisioterapisti, infermieri, dietisti, assistenti sociali e molti altri operatori sanitari). L’osteopata esperto di geriatria deve lavorare a stretto contatto con i medici di famiglia, psichiatri e molti altri specialisti clinici al fine di garantire che gli anziani ricevano i massimi livelli possibili di cure per mantenere e promuovere l’indipendenza e il benessere della persona.
Già nel 2013 veniva riportato l’importanza per l’osteopata di acquisire nuove competenze in campo geriatrico (Noll et al. 2013).
Attualmente la necessità di figure osteopatiche di riferimento accademico geriatrico che siano essi educatori e/o ricercatori è ben riconosciuta, però in Italia sono presenti una pletora di formazioni in neonatologia-pediatria e poche, se non completamente assenti, quelle in geriatria.
Un progetto di formazione finanziato dal governo federale Americano in medicina geriatrica e Odontoiatria, sviluppato dall’Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey scuola del programma di residenza geriatrica di Osteopatia (Cavalieri et al. 1999) è servito come modello di programma nel professionista osteopata sin dal suo inizio nel 1989.
Questo programma promuove la formazione interdisciplinare, attraverso lo sviluppo della ricerca, l’insegnamento clinico e competenze amministrative nel campo della geriatria osteopatica. Con i laureati del programma è stato realizzato un sondaggio per valutare le loro percezioni della geriatria sul campo, l’impatto della formazione sulla scelta di carriera e il livello di soddisfazione. I risultati hanno indicato che i 100% degli ex tirocinanti è entrato lavorativamente nel campo della geriatria; 57% insegna a tempo pieno in una scuola di medicina osteopatica, il restante 43% la praticano come geriatri clinici.
Di quelli coinvolti in un ambiente accademico, insegnano a studenti di medicina e specializzandi e sono stati coinvolti nella ricerca. Tutti gli intervistati erano soddisfatti della loro scelta di carriera, anche se il 71% ha indicato che uno stipendio più alto e un maggiore rispetto per la disciplina avrebbe ulteriormente migliorare la loro soddisfazione. Più della metà degli intervistati denuncia la necessità di una maggiore quantità di specialisti in geriatria e denunciano la complessità delle cure, salari più bassi, rimborsi inadeguati e l’indebitamento dopo la scuola medica come ostacoli significativi ad entrare in questo campo. Questo programma ha avuto successo in formare geriatri accademici, ha creato modelli di ruolo per gli studenti, e ha risposto alla carenza di osteopati geriatri clinici. Incentivi finanziari e ius rimborso più commisurato alla complessità della cura servirebbero per attirare più partecipanti a questa importante disciplina di cure primarie.

Penso che sia arrivato il momento di avere anche in Italia una formazione adeguata nella prevenzione, diagnosi e trattamento del soggetto/paziente anziano.

Bibliografia

Noll DR, Channell MK, Basehore PM, Pomerantz SC, Ciesielski J, Eigbe PA Jr,
Chopra A. Developing osteopathic competencies in geriatrics for medical students. J Am Osteopath Assoc. 2013 Apr;113(4):276-89.

Cavalieri TA, Basehore P, Perweiler E, Chopra A. Training osteopathic geriatric academicians: impact of a model geriatric residency program. J Am Osteopath Assoc. 1999 Jul;99(7):371-6.