Corso avanzato di Osteopatia: la palpazione secondo i classici

Corso avanzato di Osteopatia: la palpazione secondo i classici

La Palpazione Osteopatica secondo i Classici
Dalla Diagnosi al Trattamento

Corso avanzato di approfondimento dello sviluppo della capacità palpatoria osteopatica a fini diagnostici e terapeutici

 

Relatore: FRANCO GUOLO D.O. M.R.O.I.

Sede: Spine Center via della Liberazione, 3 Bologna 

 OBIETTIVI

  • Lo scopo del corso è ripercorrere le varie tappe di sviluppo della capacità palpatoria osteopatica a fini diagnostici e terapeutici, secondo le indicazioni dell’osteopatia tradizionale, da un punto di vista teorico e soprattutto pratico, con particolare riferimento alla clinica.
  • Saranno approfonditi alcuni concetti palpatori svolti durante la preparazione osteopatica di base e saranno presentati altri aspetti che non vengono normalmente svolti nel corso della formazione classica; tutto ciò secondo l’interpretazione del Relatore degli autori classici, come A.T. Still, W.G. Sutherland, R.E.Becker, Robert Fullford.
  • In particolare, saranno sperimentati gli approcci diagnostici e terapeutici manuali insegnati dal dottor Rollin Becker, secondo il principio palpatorio della “percezione propriocettiva” e del “colloquio con la salute”.

 

Il Corso è aperto agli osteopati, medici osteopati e studenti di osteopatia iscritti all’ultimo anno.

Quota di iscrizione: singolo seminario 450 euro + IVA; tutti e tre i seminari 1000 euro + IVA da versare tramite bonifico bancario intestato allo Spine Center Project srl IBAN: IT 86 Q 03062 34210 000001391247.

Per l’iscrizione accedere all’area riservata.

L’Organizzazione si mantiene la possibilità di cancellare il corso, nel caso non si raggiungesse un numero minimo di iscritti, rimborsando completamente la quota di iscrizione. In caso di disdetta da parte del partecipante entro il 1 maggio 2016 è previsto il rimborso del 75% della quota d’iscrizione, oltre tale data non è previsto nessun rimborso

I livello 6-7-8 maggio 2016

Programma:

 venerdì 6 maggio

Concetti valutativi diagnostici osteopatici secondo il principio di densità e di caratteristiche del tessuto disfunzionale – Riferimenti alle caratteristiche del tessuto nelle differenti biotipologie di pazienti, secondo le moderne teorie morfogenetiche – Pratica

sabato 7  maggio

Il concetto di fulcro in osteopatia e suo utilizzo in ambito diagnostico e terapeutico – Concetti valutativi diagnostici sul movimento intrinseco – Pratica

domenica 8 maggio 

Diagnostica tramite le fasce e tramite i fluidi – Pratica

Chiusura dei lavori seminario

 II livello 30 giugno 1-2 luglio 2016

Programma:

Giovedì 30 giugno 2016:

Revisione degli aspetti diagnostici osteopatici secondo le caratteristiche del tessuto disfunzionale, della valutazione del movimento inerente e del concetto di fulcro; pratica e domande – Concetto di visualizzazione e differenziazione dei piani disfunzionali fasciale e fluidico; pratica

Venerdì 1 luglio 2016:

Concetto di linea centrale; modello di John Martin Littlejohn; pratica – Differenza tra fulcri fisiologici e disfunzionali; l’utilizzo del fulcro nel trattamento; pratica

Sabato 2 luglio 2016:

Esperienza palpatoria sulla visualizzazione e “Il Viaggio del Pesciolino” – Fluttuazione nelle diverse biotipologie – Esperienza di approccio diagnostico utilizzando tutti i parametri presi in esame

Chiusura lavori seminario

III livello 1-3 dicembre 2016

Programma:

Saranno ripresi i concetti palpatori diagnostici e teraupetici, secondo l’interpretazione del Relatore rispetto ad autori classici, come A.T. Still, W.G. Sutherland, R.E. Becker, Robert Fullford, John Martin Littlejohn.

Gli approcci diagnostici e terapeutici manuali utilizzati saranno quelli insegnati dal dottor Rollin Becker, Robert Fullford.

Giovedì 1 dicembre 2016

Revisione ed approfondimenti sulla interpretazione della profondità palpatoria ed approfondimenti sulle maree in chiave diagnostica: test sulla Vitalità – Fulcri: Fulcri esterni al corpo: approfondimento di lettura diagnostica secondo i principi di R. Fullford; Ricerca del fulcro disfunzionale: l’uso dell’intenzione direzionata; segni fisici dello shock emozionale

Correlazioni con le biotipologie e il tipo di fluttuazione

Venerdì 2 dicembre 2016

Ricerca direzionale di un Fulcro difunzionale: Tecnica  di Bilancia della Leva e Tecnica del Gerride -Tecniche fluidiche speciali: particolari approfondimenti clinici su tecnica del V3 e tecniche di accensione del Meccanismo; revisione delle altre tecniche – Esperienza clinica

Sabato 3 dicembre 2016

Tecniche durali speciali: Cingolo durale anteriore; Doppio foglietto del Tentorio – Caso clinico

Chiusura lavori Corso