TIROCINIO T2 per lauree sanitarie

(MEDICO CHIRURGO, FISIOTERAPISTA,  INFERMIERE, ODONTOIATRA, OSTETRICA – TERAP. OCCUPAZIONALE, TERAP. DELLA NEURO E PSICOMOTRICITÀ – PODOLOGO)

In Italia nei percorsi scolastici erogati da strutture pubbliche, universitarie e non, e spesso private, uno dei problemi è la mancanza di formazione pratica. ll tirocinio pratico costituisce la migliore garanzia di apprendimento di qualsiasi professione. Per un’adeguata formazione in Osteopatia, come sancito anche dal regolamento emesso dal Registro degli Osteopati d’Italia ROI e dai criteri dettati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS/WHO, è fondamentale un appropriato toricinio. Il tirocinio clinico si svolge all’interno dello Spine Center, che con 9 ambulatori, 6 box ed un team di osteopati, medici e ricercatori, costituisce un punto di riferimento dell’osteopatia a Bologna e in Emilia Romagna.
Gli studenti del Corso T2  devono svolgere secondo quanto previsto dal ROI (Registro degli Osteopati d’Italia) un tirocinio di 500 ore

A partire dal 2° – 3° anno di studi, sarà obbligatorio un tirocinio osservazionale seguendo dei Tutor e/o Osteopati professionisti. Dal 3°- 4° anno il tirocinio da osservazionale passerà a interattivo, nel quale il tirocinante osserva il comportamento del tutor nel corso dell’anamnesi, della diagnosi osteopatica, del trattamento e nella gestione del paziente, potendo intervenire sul paziente secondo le indicazioni del tutor.

Al 5° anno, il tirocinante agisce autonomamente, sotto la supervisione del tutor, nell’anamnesi, nella diagnosi osteopatica, nel trattamento e nella gestione del paziente. La discussione del caso con il tutor avviene alla fine del trattamento.

Queste attività vengono svolte presso lo SPINE CENTER o professionisti convenzionati con la scuola.

Il tirocinio previsto al 4° e 5° anno è un’attività extra seminariale e si svolge presso lo SPINE CENTER o presso gli ambulatori dove esercitano docenti/assistenti OSCE.

Il TIROCINIO CLINICO prevede 3 IDONEITÀ:

TC 1 (al 3° anno) anamnesi, diagnosi differenziale e valutazione del rischio clinico relativi al programma svolto – capacità osservazionale locale/segmantaria, esecuzione test di mobilità;

TC 2 (al 4° anno) anamnesi, diagnosi differenziale e valutazione del rischio clinico relativi al programma svolto – valutazione osteopatica – trattamento;

TC 3 (al 5° anno) anamnesi, diagnosi differenziale e valutazione del rischio clinico – valutazione osteopatica – ipotesi clinica multisistemica e trattamento – presa in carico del paziente.

Nella idoneità al TC 1 si valuta prevalentemente la capacità osservazionale locale/segmantaria; nel TC 2 l’ipotersi e il trattamento globale guidato (partecipato); nel TC 3 la capacità operativa e gestionale del paziente.